Diario delle lezioni GE110
A.A. 2025-2026
- 23/02/2026 (1-2):
Introduzione al corso. Richiami sui campi.
Definizione di spazio vettoriale. Esempi. Proprieta' delle
operazioni su uno spazio vettoriale derivanti dagli
assiomi.
- 24/02/2026 (3-4): Definizione di sottospazio vettoriale.
Esempi e controesempi. Intersezione e somma di
sottospazi vettoriali. Somma diretta di
sottospazi. Matrici. Somma di matrici e prodotto di
una matrice per uno scalare.
- 26/02/2026 (5-6): Matrici quadrate,
diagonali, triangolari, simmetriche,
antisimmetriche. Sistemi lineari. Matrice dei
coefficienti e matrice completa di un sistema
lineare. Operazioni
elementari sulle righe di una matrice e sistemi
lineari equivalenti. Matrici a scala. Metodo di
eliminazione di Gauss: trasformazione di una
qualsiasi matrice in una matrice a scala tramite
operazioni elementari sulle righe. Risoluzione di
sistemi lineari omogenei.
- 27/02/2026 (7-8): Combinazioni lineari.
Lineare dipendenza e lineare indipendenza:
definizione e esempi. Come verificare se n vettri in
K^m sono linearmente indipendenti. Sottospazio
generato da un insieme di vettori. Insiemi di
generatori: definizione e esempi. Spazi vettoriali
di dimensione finita. Esempi e controesempi.
- 03/03/2026 (9-10): Teorema di scambio. La
cardinalita' di un insieme di vettori linearmente
indipendenti e' minore o uguale alla cardinalita' di
un insieme di generatori. Uno spazio vettoriale ha
dimensione infinita se e solo se contiene insiemi di
vettori linearmente indipendenti di ogni possibile
cardinalita' finita. R come spazio vettoriale su Q
non ha dimensione finita. Basi di uno spazio
vettoriale di dimensione finita: definizione e
esempi. Tutte le basi di uno spazio vettorialedi
dimensione finita hanno la stessa cardinalita'.
- 09/03/2026 (11-12):
Insiemi minimali di generatori e insiemi massimali
di vettori linearmente indipendenti. Teorema di
estrazione di una base. Teorema del completamento a
una base. Teorema di esistenza di una base.
Dimensione di uno spazio vettoriale di dimensione
finita. Sistemi lineari non
omogenei e Teorema di Rouche'-Capelli
(enunciato in termini di pivot).
- 10/03/2026
(13-14): Equazioni parametriche e cartesiane
di sottospazi di K^n. Come trovare basi
dell'intersezione e della somma di due sottospazi di
K^n.
- 12/03/2026 (15-16):
Formula di Grassmann. Coordinate di un vettore
rispetto a una base. Esempi. Linearita' delle coordinate di un
vettore rispetto a una base.
- 13/03/2026 (17-18):
Dato uno uno spazio vettorale V di dimensione n su
K, considerando le coordinate dei vettori di V
rispetto a una base fissata riusciamo a tradurre
problemi su V in problemi su K^n. Apllicazioni
lineari: definizione, esempi e prime proprieta'.
Moltiplicazione di una matrice per un vettore: le
applicazioni lineari della forma L_A, con A matrice
fissata.
- 19/03/2026 (19-20):
Lo spazio
vettoriale Hom(V,W). La composizione di applicazioni
lineari e' lineare. Isomorfismi. Dato uno spazio vettoriale di
dimensione n su K, prendendo le coordinate rispetto
a una fissata base di V, si definisce un isomorfismo
tra V e K^n. Due spazi vettoriali della stessa
dimensione su K sono isomorfi. Nucleo e immagine di
un'apllicazione lineare. Un'applicazione lineare e'
iniettiva se e solo se il suo nucleo contiene solo
il vettore nullo, e' suriettiva se solo se la sua
immagine coincide con il codominio. Un'applicazione
lineare iniettiva manda vettori linearmente
indipendenti in vettori linearmente indipendenti.
Un'applicazione lineare suriettiva manda un insieme
di generatori in un insieme di generatori. Se due
spazi vettoriali di dimensione finita su K sono
isomorfi, allora hanno la stessa dimensione. Le
immagini tramite un'applicazione lineare f:V->W
dei vettori di una base di V generano l'immagine di
f.
- 20/03/2026 (21-22):
Rango di un'applicazione
lineare. Teorema del rango e suoi corollari. Data una base B di V,
esiste un'unica applicazione lineare f:V->W che
manda i vettori di B in vettori fissati di W.
Matrice associata a un'applicazione lineare
rispetto a una base fissata del dominio e a una
base fissata del codominio.
- 26/03/2026 (23-24): Dati due spazi vettoriali V e W di
dimensione n e m su K, fissando una base di V e
una base di W si definisce un isomorfismo tra
Hom(V,W) e lo spazio delle matrici mxn a
coefficienti in K. Come calcolare nucleo e
immagine di un'applicazione lineare. Esempi.
Prodotto righe per colonne e sue proprieta'.
La matrice associata alla composizione di
due applicazioni lineari corrisponde al prodotto
righe per colonne delle loro matrici associate. Matrici invertibili. Una matrice
quadrata di ordine n e' invertibile se e solo se
le sue colonne formano una base di K^n.
- 27/03/2026 (25-26): La trasposta di una matrice invertibile
e' invertibile. Una matrice quadrata di ordine n
e' invertibile se e solo se le sue righe formano
una base di K^n. Algoritmo di Gauss-Jordan per il
calcolo dell'inversa. Rango di una matrice. Il rango di una
matrice e' uguale alla dimensione del sottospazio
generato dalle sue colonne.
- 31/03/2026 (27-28): Il rango di una matrice e' uguale al
massimo ordine di una sua sottomatrice
invertibile. Il rango di una matrice coincide con
il rango della sua trasposta. Il rango di una
matrice e' uguale alla dimensione del sottospazio
generato dalle sue righe. Matrice di cambiamento di base. Formula
del cambiamento di coordinate.
- 02/04/2026 (29-30):
Formula del cambiamneto di base per applicazioni
lineari. Determinante:
sua definizione ricorsiva. Il determinante e'
multilineare sulle colonne.
- 10/04/2026 (31-32): Il determinante e' alternante
sulle colonne. Proprieta' delle applicazioni
multilineari e alternanti sulle colonne.
Determinante e permutazioni. Teorema di unicita'
del determinante.
- 14/04/2026 (33-34): Svilluppo di Laplace rispetto a una
riga. Il determinante di una matrice è uguale a
quello della sua trasposta. Svilluppo di Laplace
rispetto a una colonna. Teorema di Binet. Una matrice e'
invertibile se e solo se il suo determinante e'
non nullo.
- 17/04/2026 (35-36): Metodo dei cofattori per il caloclo
dell'inversa e regola di Cramer. Significato
geometrico del determinante. Endomorfismi di uno
spazio vettoriale. Il gruppo lineare. Matrici
simili. Definizione
di endomorfismo diagonalizzabile e di matrice
diagonalizzabile. Un endomorfismo è
diagonalizzabile se e solo se lo è la matrice che
lo rappresenta rispetto a una qualsiasi base.
Autovalori e autovettori.
- 28/04/2026 (37-38):
Polinomio caratteristico. Autospazi. Molteplicita'
geometrica. Autovettori relativi a
autovalori distinti sono linearmente indipendenti.
- 30/04/2026
(39-40): Primo criterio di
diagonalizzabilita'. Molteplicita' algebrica. Il
polinomio caratteristico di un endomorfismo
diagonalizzabile si spezza in fattori lineari. La
molteplicita' algebrica e' maggiore o uguale alla
molteplicita' geometrica. Secondo criterio di diagonalizzabilita'.
- 04/05/2026
(41-42): Esempi sulla diagonalizzazione. Forme
bilineari: definizione ed esempi. L'insieme
delle forme bilineari su V e' uno spazio
vettoriale sullo stesso campo di V.
- 07/05/2026
(43-44): Forme bilineari
simmetriche, antisimmetriche e alternanti.
Alternante implica antisimmetrica; il viceversa e'
vero se la caratteristica del campo e' diversa da
2. In caratteristica diversa da 2, ogni forma
bilineare si scrive in modo unico come somma di
una simmetrica e di una alternante. Una
forma bilineare e' univocamente determinata dai
valori che assume sulle coppie di vettori di una
fissata base. Matrice associata a una forma
bilineare in una fissata base.
- 08/05/2026
(45-46): Formula di cambimento di base per forme
bilineari. Matrici congruenti. Il
rango e' un invariante per congruenza. Rango di
una forma bilineare. Le applicazioni lineari L_b e
R_b associate a una forma bilineare b su V.
Radicale sinistro e radicale destro e loro
dimensione. Forme bilineari non degeneri. Forme
quadratiche: definizione e esempi.
- 12/05/2026
(47-48): Forma quadratica indotta da una forma
bilineare. In caratteristica diversa da 2 ogni
forma quadratica e' indotta da una e una sola
forma bilineare simmetrica (detta forma polare).
Forme bilineari simmetriche: ortogonalita' di due
vettori, sottospazio ortogonale a un sottoinsieme.
Lsa restrizione di una forma bilineare simmetrica
su V a un sottospazio W di V è non degenere se e
solo se V è somma diretta di W e del suo
ortogonale. Cono dei vettori isotropi.
- 14/05/2026
(49-50): Basi ortogonali. Teorema di Lagrange. In
caratteriestica diversa da 2, ogni matrice
simmetrica e' congruente a una matrice diagonale.
Teorema
di Sylvester complesso. Due matrici su C sono congruenti se e
solo se hanno lo stesso rango.
- 15/05/2026 (51-52): Caso reale: forme
bilineari simmetriche (semi)definite
positive/negative o indefinite. Prodotti
scalari: definizione e esempi. Indici di
positivita', negativita' e nullita'. Teorema di
Sylvester reale. Segnatura di forme bilineari
simmetriche su spazi vettoriali reali, e di
matrici simmetriche a coefficienti reali. Due
matrici simmetriche reali sono congruenti se e
solo se hanno la stessa segnatura.
- 19/05/2026 (53-54): Criterio di
Sylvester o dei minorti principali. Spazi
euclidei. Norma e sue proprieta' (disuguaglianza
di Cauchy-Schwarz e disuguaglianza triangolare).
Basi ortonormali e algoritmo di
ortonormalizzazione di Gram-Schmidt. Coordinate
di un vettore rispetto a una base ortonormale. Coefficienti
di Fourier.
- 21/05/2026
(55-56): Operatori simmetrici e ortogonali. Un
endomorfismo e' simmetrico/ortogonale se e solo se
lo e' la matrice che lo rappresenta rispetto a una
base ortonormale. Sottogruppi delle matrici ortogonali e
delle matrici ortogonali speciali. Condizioni
equivalenti affinche' una matrice sia ortogonale.
Matrici ortogonali di ordine due.
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